2 pensieri su “CALENDARIO

  1. molto singolare l’idea di coniugare il verbo “musica” in tutti suoi tempi e i suoi modi…
    ho assistito solo ad un paio degli appuntamenti perchè non essendo una straordinaria appassionata di musica ho scelto solo quello che più mi atttraeva… non è difficile capire che dietro questo evento c’è uno studio molto più alto e professionale dell’80% degli eventi che si tengono a bitonto, approssimativi, improvvisati e spesso realizzati da impensabili, improponibili millantatori di cultura… quindi mi congratulo con il signor rocco, che credo sia la mente del progetto, ma… se mi è consentito e se l’amministrazione (o chi per lei) ha orecchi per ascoltare credo che una kermesse esclusivamente musicale sia troppo di nicchia. un cartellone più variegato potrebbe attirare tutte le classi e le età della popolazione bitontina e permetterebbe anche una diversificazione degli orari, con la possibilità di “accendere” la città anche dopo le 22 (almeno nei giorni di festa e nelle vigilie)… come qualcuno già scriveva bitonto (nonostante sia una grande città) non basta a se stessa, non offre il suo potenziale e non può essere vissuta al meglio… attrattive simili potrebbero aiutare ad invertire la rotta

  2. risposta a rifletto.
    innanzitutto grazie per i complimenti. Sono d’accordo con te sulla necessità di diversificare l’offerta culturale, ma quest’anno non è stata possibile fare altrimenti sia per i tempi corti in cui ho dovuto progettare e organizzare, sia per le esigue risorse economiche disponibili. La mia idea è quella di creare un progetto multi-evento che proponga musica, mostre, spettacoli e intrattenimento…..ma per fare questo c’è bisogno di denaro, di risorse umane e di una stretta collaborazione tra tutti gli attori socio-culturali della città. Forse i tempi non sono ancora maturi, finchè resisterà il particolarismo. Anche se non sei appassionata di musica, ti invito al concerto gospel di questa sera alle 19 sul corso: è imperdibile!
    Ciao

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